L’eleganza del riccio

Muriel Barbery

edizioni e/o

 

Trama

Nell’eterno gioco delle gerarchie sociali, in una Parigi attuale, tutta Egalitè, Fraternitè, ecc, madame

Michel, portinaia di uno stabile per ricchi, al n° 7 di rue de Grenelle, si attiene scrupolosamente al

ruolo che le compete, vivendo tra i rumori e gli odori che la sua condizione le impone.

In realtà, dotata di viva intelligenza, conosce e ne gioisce con estrema sensibilità, i miracoli dell’Arte,

avendo decisamente cura di nascondere al mondo esterno la sua vera natura.

L’altra protagonista, Paloma, la sua vera figlia per affinità, vive nello stabile un’esistenza da ricchi,

poiché figlia di un deputato con passato di ministro: si tratta di una ragazzina d’intelligenza

superiore, che nasconde, con la stessa forza disperata di madame Michel, le sue qualità cercando a

casa e a scuola di ridurre le sue prestazioni ad un livello medio di intelligenza.

I destini di Paloma e di madame Michel si incrociano grazie anche all’arrivo del Sig. Kakuro...

 

 

Opera seconda di una raffinata, giovane scrittrice, questo romanzo mantiene, da parecchi mesi, uno dei primi posti nella classifica dei libri più venduti in Italia.

 

 Perché leggerlo?

Alzi la mano chi all’esterno di sé mostra specularmente come è fatto dentro.

 

Assaggiamo alcune frasi:

... Ogni tanto gli adulti si prendono una pausa per sedersi a contemplare il disastro della loro vita...

 

… La lingua, ricchezza dell’uomo, e i suoi usi, elaborazione della comunità sociale, sono opere sacre... Gli eletti della società, coloro che la sorte esclude da quelle servitù destinate al povero, hanno la duplice missione di adorare e rispettare lo splendore della lingua…

 

... Un ragazzino che vuole fare l’adulto resta pur sempre un ragazzino. Pensare che con una serata da sballo e un po’ di sesso ti ritrovi di colpo uomo a tutti gli effetti è come credere che, se ti travesti da indiano, lo diventi…